La tecnica “Ponseti accelerata”, di cosa si tratta?
La tecnica “Ponseti accelerata” è stata descritta già nel 2005, in un articolo pubblicato dal più importante centro di trattamento del piede torto congenito, diretto dallo stesso dr. Ignacio Ponseti. I medici descrissero un trattamento, effettuato secondo la metodica classica, dove venivano messi a confronto i risultati ottenuti in neonati nei quali i gessi venivano rinnovato ogni 7 o ogni 5 giorni. Questo primo studio dimostrò fin da subito come i risultati clinici fossero assolutamente sovrapponibili, riducendo, però, la durata del trattamento.
Dopo questo primo articolo, altri centri hanno documentato la loro esperienza, concludendo come la tecnica “Ponseti accelerata” possa raggiungere un’efficacia paragonabile al metodo standard in termini di correzione dei piedi, percentuale di tenotomia, tasso di recidiva, tasso di complicanze e numero di gessi necessari ai pazienti. Il vantaggio di questa metodica risiede, come facilmente intuibile, nel richiedere una durata di trattamento più breve, semplificando così il percorso alla famiglia ed al paziente stesso.
È bene ribadire, come già accennato, che questa metodica non rappresenta una “variante” o una “modifica” al metodo Ponseti!! La tecnica di correzione dei piedini e di confezionamento dei gessi non cambia assolutamente. Semplicemente, si è potuto constatare come i tempi necessari per passare da un gesso al gesso successivo possano, in realtà, essere abbreviati.
I 3-4 giorni di intervallo tra un gesso e l’altro, previsti dalla “Ponseti accelerata”, sono infatti sufficienti ad ottenere il necessario rilasciamento delle strutture retratte, e ci consentono, pertanto, di passare un po’ più velocemente alla correzione successiva.
I vantaggi della “Ponseti accelerata”
Oltre al semplice fatto di ridurre i tempi di trattamento (in primis semplificando il percorso alla famiglia), questa metodica ha altri vantaggi:
- Riduce le problematiche da gesso. Partiamo da presupposto che un gesso Ponseti, fatto bene e da mani esperte (proprio per questo esiste una certificazione internazionale dei medici Ponseti) non deve dare particolari problemi. Tuttavia, gessi ripetuti nel tempo e mantenuti a lungo, in alcuni bambini posso creare un po’ di sofferenza cutanea (la pelle del neonato è molto sensibile, e tende a seccarsi facilmente all’interno del gesso)
- Consente di gestire meglio pazienti che hanno facilità a sfilare il gesso. Anche qui è importante sottolineare come un gesso ben confezionato e gestito secondo le giuste accortezze (qui puoi scaricare la scheda), molto difficilmente si sfilerà. Nonostante ciò, ci sono alcuni pazienti che, per caratteristiche individuali (quali piede corto e tozzo, cosce più abbondanti ecc), hanno la capacità di sfilare i gessetti. Si tratta di una problematica seria, perché i gessi Ponseti sono confezionati su misura, e, se sfilati, oltre a non correggere possono creare problematiche compressive sulla cute.
- Aiuta a ridurre lo stress nei bambini che mal tollerano le manipolazioni. Come già ribadito sopra, si tratta di casi eccezionali! Le manipolazioni vanno fatte con dolcezza, senza causare dolore, secondo una tecnica ben descritta. Tuttavia, alcuni bambini proprio si innervosiscono quando gli si toccano i piedini.
Ecco, in tutti questi casi, dimezzare le tempistiche di trattamento aiuta enormemente a contenere le possibili problematiche.
Questa tecnica è migliore della versione “classica”?
In realtà no, o almeno, non necessariamente!!
La “Ponseti accelerata”, rispetto al metodo standard, ha la solo differenza nella tempistica. In questo caso i gessi vengono rinnovati 2 volte alla settimana (ogni 3-4 giorni), invece che ogni 7 giorni. Come già detto, i tassi di correzione, di chirurgia (intesa come tenotomia percutanea del tendine d’Achille) e di recidiva sono i medesimi.
La maggior parte dei centri Ponseti preferisce seguire la metodologia standard anche per una, comprensibile, questione organizzativa. Rinnovare i gessi ogni 7 giorni consente una più semplice organizzazione del personale e delle strutture sanitarie.
La tecnica “accelerata” trova, nella mia esperienza, indicazione per quelle famiglie che, ad esempio per questioni organizzative, vogliano abbreviare i tempi di cura. Inoltre, l’ho personalmente trovata utile per famiglie che abitano lontano. Queste spesso preferiscono trasferirsi un paio settimane a Bologna, piuttosto che fare avanti e indietro per un mese (considerando un numero di gessi applicati in media di 4). Oltre a questi casi, sicuramente questa strategia di cura risulta particolarmente indicata in tutti quei neonati che si agitano e stressano molto durante le manipolazioni, o negli “sfilatori” (che sono un po’ il terrore di qualsiasi medico Ponseti!!).
Bibliografia
- Results of an accelerated Ponseti protocol for clubfoot. Morcuende JA, Abbasi D, Dolan LA, Ponseti IV. J Pediatr Orthop 2005
- Accelerated Ponseti technique: efficacy in the management of CTEV. Barik S. Eur J Orthop Surg Traumatol 2019
- Results of a Standard versus an Accelerated Ponseti Protocol for Clubfoot: A Prospective Randomized Study. Islam MS. Clin Orthop Surg 2020
- Conventional Versus Accelerated Ponseti in the Management of Cases of Idiopathic Clubfoot: A Systematic Review and Meta-Analysis. Alsayed MA. Cureus 2023
