Il morbo di Sever è una comune condizione causata da un sovraccarico dell’apofisi calcaneare in un bambino in crescita, che si manifesta con dolore al tallone.
La diagnosi viene posta clinicamente, in particolare con riscontro di dolorabilità dell’apofisi calcaneare, mentre le radiografie del piede possono mostrare sclerosi e frammentazione dell’apofisi calcaneare.
Il trattamento prevede solitamente modifiche dell’attività fisica, esercizi di stretching del tendine di achille e antinfiammatori, poiché la condizione in genere si risolve spontaneamente nel tempo.
Generalità
Il morbo o malattia di Sever (nota anche come osteocondrosi del calcagno) è una delle cause più comuni di dolore al tallone nel bambino in crescita. Si presenta soprattutto nei soggetti che svolgono un’intensa attività fisica. Si tratta, in pratica, di un quadro infiammatorio del calcagno (tallone), a livello dell’apofisi calcaneare, punto in cui vi si inserisce il tendine d’Achille.
Fa parte di un più vasto gruppo di disturbi, denominati, in gergo medico “osteocondrosi”. Queste sono un insieme di problematiche ortopediche tipiche dei bambini e degli adolescenti, che si caratterizzano da fenomeni infiammatori (e a volte degenerativi) dei nuclei di accrescimento delle ossa. In particolare, alcune di queste problematiche, come la sindrome di Osgood-Schlatter, il morbo di Sever, la sindrome di Sinding-Larsen-Johansson, la malattia di van Neck-Odelberg, si caratterizzano da un processo infiammatorio dei nuclei di accrescimento nel punto in cui si inseriscono nelle ossa i tendini più forti e potenti.
Questi punti, chiamati “apofisi”, sono, semplificando, sporgenze ossee che possono servire da punto di inserzione per tendini e legamenti. Le apofisi sono di struttura cartilaginea nel bambino più piccolo, tendono poi gradualmente ad ossificare (con il procedere dello sviluppo scheletrico) fino a fondersi completamente con l’osso da cui originano. Se nei bambini e negli adolescenti è possibile distinguerle, nell’esame radiologico, dall’osso “principale” (poiché ancora almeno in parte cartilaginee), negli adulti sono strutture ossee in continuità.
Nel caso del morbo di Sever, la causa scatenante è lo stress ripetuto al tallone. Si verifica in particolar modo durante gli scatti di crescita, quando ossa, muscoli tendini cambiano rapidamente lunghezza, generando tensione in particolare modo sulle strutture tendinee.
I bambini e gli adolescenti che praticano sport, soprattutto la corsa e il salto, sono a maggior rischio di questa condizione. Si tratta, infatti, di attività fisiche che attivano il tricipite surale, muscolo che si inserisce, tramite il tendine d’Achille, appunto nell’apofisi calcaneare. A questo meccanismo lesivo si aggiunge, inoltre, l’impatto frequente del calcagno con il suolo, che va a peggiorare il quadro infiammatorio.
Questa sintomatologia si può presentare anche in adolescenti meno attivi, maggiormente se indossano abitualmente scarpe molto basse.
Presentazione Clinica
L’esordio del morbo di Sever nel bambino è solitamente graduale, cioè senza un chiaro evento scatenante. I riscontri tipici sono:
- Dolore nella zona dell’apofisi calcaneare in un atleta immaturo
- Dolore da sovraccarico, cioè che aumenta con l’attività o l’impatto
- Spesso lo stretching del tricipite surale aggrava il dolore al tallone
- Saltuarimente si può presentare arrossamento e lieve gonfiore locale
La fascia di età di presentazione è (con possibili lievi variazioni in base alla maturità scheletrica del soggetto) solitamente tra i 7 e gli 11 anni, non di rado sono interessati entrambi i piedi.
Diagnosi
La diagnosi è principalmente clinica.
- Anamnesi: il paziente in genere lamenta dolore insorto senza un evento traumatico noto. Come le altre osteocondrosi, il disturbo di solito peggiora con l’attività fisica (camminata, ma soprattutto corsa e salto), e migliora al contrario con il riposo. Il sonno notturno non è disturbato dal dolore.
- Valutazione clinica: spesso il tendine d’Achille risulta contratto, il dolore viene evocato alla compressione medio-laterale della tuberosità del calcagno e sopra l’apofisi calcaneare. Il paziente mostra spesso difficoltà a deambulare sui talloni.
- Radiografia del piede: non è indispensabile per la diagnosi, essendo questa principalmente clinica (non esistono, in realtà, dei criteri diagnostici radiografici definiti). Segni di iperdensità e frammentazione del nucleo apofisario possono essere presenti, infatti, anche nei pazienti senza disturbi. L’esame radiografico, in realtà può essere soprattutto utile per escludere altre cause di dolore al tallone (osteomieliti, cisti ossee calcaneari…).
- RMN: solitamente non è indicata per formulare la diagnosi. Può essere prescritta in casi particolari, cioè quando sia necessario fare una distinzione tra diverse possibili problematiche. Può essere utile per localizzare l’infiammazione dell’apofisi e per escludere patologie quali, ad esempio, frattura da stress, lesioni litiche, osteomieliti.
Trattamento
Il trattamento del morbo di Sever è sostanzialmente conservativo (cioè non chirurgico).
La storia naturale di questa problematica tipicamente si caratterizza da dolore che può protrarsi (tra alti e bassi) per diversi mesi, talvolta può arrivare a durare un anno. La graduale risoluzione normalmente corrisponde con il progredire della maturità scheletrica. Raramente i sintomi sono presenti anche dopo la fine della crescita scheletrica.
La gestione di questa problematica prevede provvedimenti quali:
- riduzione dell’attività fisica nelle fasi di acutizzazione della sintomatologia (solitamente, se ben gestito, non è necessario interrompere completamente lo sport)
- stretching del tricipite surale
- utilizzo di calzature con rialzo posteriore e di talloniere in silicone
- terapia antinfiammatoria e ghiaccio locale
- immobilizzazione per 30 giorni (riservata solamente a quadri non responsivi alla terapia conservativa).
L'essenziale da sapere
- Problematica frequente soprattutto tra i 7 e gli 11 anni
- Quadro infiammatorio del tallone legato a crescita ed attività sportive
- L'infiammazione interessa l'apofisi calcaneare, punto di inserzione del tendine d'Achille nel calcagno
- Esordio insidioso, di dolore senza trauma, che peggiora con l'attività fisica
- Il dolore si localizza alla tuberosità calcaneare e peggiora con corsa, camminata e salto
- Le radiografie non sono diagnostiche, ma aiutano ad escludere altre cause
- Normalmente il quadro si risolve con la fine della crescita scheletrica del piede
- Stretching, gestione dell'attività fisica, talloniere in silicone e antinfiammatori sono il trattamento di prima scelta
Bibliografia
- www.orthobullets.com
- Tachdjian’s Pediatric Orthopedics 4th edition
- Nweke TC. Conservative Management of Sever‘s Disease (Calcaneal Apophysitis): A Comprehensive Review of Treatment Efficacy. Cureus. 2025
- James AM. Effectiveness of interventions in reducing pain and maintaining physical activity in children and adolescents with calcaneal apophysitis (Sever’s disease): a systematic review. J Foot Ankle Res. 2013





