Di cosa mi occupo
Mi occupo di ortopedia pediatrica e traumatologia dell’età evolutiva, con particolare attenzione alle deformità degli arti, alle malformazioni congenite e alle problematiche ortopediche dei giovani sportivi.
Il bambino è un organismo in continua crescita: per questo, ogni problema ortopedico deve essere valutato considerando l’età, lo sviluppo e la sua possibile evoluzione nel tempo. Non tutte le alterazioni richiedono un trattamento; spesso il compito dello specialista è distinguere le varianti fisiologiche della crescita dalle condizioni che necessitano di controlli o interventi specifici.
Ortopedia pediatrica
Nella mia attività clinica mi occupo di:
- Piede torto congenito, con particolare esperienza nel trattamento secondo il metodo Ponseti, per il quale ho ottenuto la certificazione Ponseti International nel 2020.
- Deformità degli arti inferiori, come ginocchio varo, ginocchio valgo e differenze di lunghezza degli arti.
- Displasia evolutiva dell’anca, dalla valutazione diagnostica alla pianificazione del trattamento.
- Malformazioni congenite dell’arto superiore, in particolare quelle che interessano gomito, clavicola e scapola.
- Deformità post-traumatiche, conseguenti a fratture e alterazioni della crescita ossea.
- Problematiche ortopediche comuni, come piede piatto, sinostosi tarsali, alterazioni della deambulazione, difetti posturali e scoliosi.
Ortopedia del giovane sportivo
La mia passione per lo sport e l’esperienza maturata collaborando con diversi settori giovanili mi hanno portata ad approfondire le problematiche ortopediche dei bambini e degli adolescenti che praticano attività fisica.
Mi occupo in particolare di:
- Osteocondrosi di piede, ginocchio e bacino.
- Lesioni legamentose, meniscali e osteocartilaginee.
- Instabilità articolari congenite e post-traumatiche.
- Recupero funzionale e ritorno allo sport dopo distorsioni, lussazioni e fratture.
Un percorso di cura personalizzato
Ogni bambino ha esigenze specifiche e merita una valutazione attenta e individuale. Il mio obiettivo è individuare il percorso più appropriato, che può prevedere il monitoraggio nel tempo, un trattamento conservativo o, quando necessario, un intervento chirurgico.
Accompagnare il bambino nella crescita significa non soltanto curare una patologia, ma preservare la funzionalità, favorire il movimento e aiutarlo a raggiungere la maggiore autonomia possibile.
